Casa santa Chiara Storia e Mission — 15 Luglio 2013

La CASA DI ACCOGLIENZA “S. CHIARA”, Comunità Educativa mamma-bambino, è un’attività gestita dalla società cooperativa sociale “IL LIEVITO”. Per diciotto anni la prima sede è stata al primo piano dell’edificio in via Giovanni XXXIII, a Mestre, di proprietà della Parrocchia di San Lorenzo M. Dal 2015 la nuova sede è in Via Gagliardi 3, nel quartiere Pertini a Mestre.

La struttura ospita donne in difficoltà e madri con bambini, per un periodo di tempo variabile, anche in regime di Pronta Accoglienza, finalizzato alla tutela della maternità e del bambino e ad un percorso educativo e formativo di autonomia che garantisca stabilità.

Sono attivi, su richiesta istituzionale, percorsi per la Protezione Socialepercorsi di Messa alla Prova per attività a rilevanza sociale, inserimenti in regime di Detenzione Domiciliare, il Tetto Amico destinato a nuclei in semi-autonomia per emergenza abitativa o con percorsi di sgancio.

All’interno della comunità sono operativi uno Spazio Neutro di incontro e osservazione per famiglie e bambini e un Centro specialistico di Consulenza e Orientamento per coppie; la comunità ha attivato il Progetto “Famiglia insieme” che prevede l’inserimento in struttura di un nucleo anche triadico (mamma, papà, figlio/i).

Casa S.Chiara è inoltre accreditata dal 2015 come Ente d’accoglienza per i volontari del Servizio Civile Nazionale (SVE) secondo il programma Erasmus plus 2014-2020 e accoglie Progetti di Formazione per Tirocinanti in ambito socio-sanitario e a livello territoriale ed internazionale.      La capacità ricettiva della struttura è di 8 nuclei (6 + 2 in Pronta Accoglienza) in relazione alla capienza logistica e alla quantità dell’organico in base alla disposizione legislativa.

ORGANICO-RUOLI-FUNZIONI

            Operano nella struttura:

La dott.ssa Silvestro Elisabetta, Direttore Responsabile della Comunità e Referente per i Servizi e le Istituzioni collaboranti, Facilitatore ARSS Veneto, che si occupa delle ospiti con canali di approccio diversificati e specifici.

Come previsto da accreditamento: Educatori professionali, operatrici specializzate e custode notturna.

Il Supervisore, dott. Blascovich Moreno psicoterapeuta, psicoanalista, psicodrammatista. Responsabile sede ICAB ( Istituto per la Cura dell’Anoressia e Bulimia) iscritto, il 19 ottobre 1993, all’ordine professionale degli psicologi della regione Veneto, numero di repertorio 179.

Per la formazione ogni operatore può scegliere annualmente un corso/seminario/convegno riconosciuti istituzionalmente e partecipare, secondo le indicazioni dell’équipe alle attività proposte dal territorio.

La reperibilità degli operatori è garantita per tutte le 24 ore (qualora ci sia la necessità o se previsto dal PE), anche nei giorni festivi; in questo modo si favoriscono il dialogo e il confronto con le ospiti oltre ad un costante sostegno formativo.

Altri professionisti (medico di base, ginecologi, pediatri, dentista, avvocato, consulente finanziario, dietologo, allenatore), sono disponibili su richiesta, assicurano attenzione e tempestività di intervento, nel rispetto del vissuto di ciascuna ospite.

            L’accesso agli Uffici pubblici, Forze dell’ordine, e ai Servizi Sanitari è garantito.

Il personale volontario, per l’affiancamento delle ospiti e dei bambini, viene formato in loco dal coordinatore che si occupa inoltre di curare il rapporto continuativo della relazione dello stesso con la madre e con i figli.

 STRUTTURE LOGISTICHE

             La Casa di Accoglienza Santa Chiara è ubicata in Mestre, accessibilità ai servizi essenziali: ospedale, scuole, Comune, ecc. e a quelli generali quali: cinema, luoghi di aggregazione, parchi, centri sportivi, luoghi di culto, …, inoltre, la centralità della comunità permette una facilità anche negli spostamenti grazie alla vicinanza di fermate delle linee automobilistiche e della ferrovia.

La struttura è articolata su due ambienti dell’edificio, per consentire la collocazione più idonea al nucleo disagiato:

–          la comunità per gli spazi comuni (piano terra dell’edificio prospiciente un ampio giardino recintato, cucina, spazio giochi attrezzato per i bambini, servizi e lavanderia, stanza per colloqui, sala soggiorno); in questa zona sono collocate anche la direzione,  l’ufficio degli operatori e del custode, il bagno per il personale e il laboratorio di terapia occupazionale.

–                dodici stanze doppie e due monolocali al primo piano (un ambiente soggiorno-pranzo con divano letto, culla/lettino o letto aggiunto, antibagno e bagno per ogni nucleo). Due di queste stanze sono riservate alla Pronta Accoglienza e un monolocale al progetto “Tetto Amico”, l’altro monolocale accoglie i due volontari europei del progetto Erasmus plus

Le sistemazioni vengono decise di volta in volta, tengono conto del grado di autonomia raggiunto e del progetto educativo, sono inoltre modificabili a tutela del singolo ma anche di tutte le ospiti e soprattutto dei bambini.

E’ importante garantire sicurezza, protezione oltre ad una appropriata funzione di anonimato per le situazioni più delicate.

Nel Laboratorio BAnS interno alla comunità,  viene attuato Il progetto per Ri-cucire, un progetto di formazione pre-professionale e terapia occupazionale che ha come aree di intervento l’acquisizione di competenze professionali e la gestione dell’impiego lavorativo per l’autonomia e la reintegrazione sociale.

La struttura è dotata di campo sportivo e spazio giochi esterni attrezzati.

Nelle immediate vicinanze si accede ad un ampio parco cittadino, al Bosco di Mestre e al parco san Giuliano.

Per quanto riguarda il Centro di Consulenza e Orientamento e i  Progetti per i nuclei esterni, la presa in carico avverrà in seguito ad una richiesta istituzionale, corredata di relazione di presentazione. La conseguente valutazione dell’équipe e conoscenza diretta dell’utente, permetteranno di definire un programma con obiettivi e modalità di intervento specifici, oltre alla determinazione delle quote di rimborso.

                        Le modalità di ingresso, permanenza e dimissioni, le prassi e gli strumenti operativi e di verifica,  il progetto educativo sono definiti  nel Progetto di Comunità.

Contatti: dott.ssa Elisabetta Silvestro, responsabile. Tel: 041-982918, Fax: 041-957770; Email: casasantachiara@libero.it

Share

About Author

admin

(0) Readers Comments

Comments are closed.